ASL di ordinaria follia

Attenzione, questa non è una notizia da prima pagina! Parlerò di code inutili e interminabili, della burocrazia vacua ed inconcludente, degli uffici pubblici chiusi o abbandonati, della generale mancanza di rispetto per il cittadino.

Ieri mi è capitato di dover andare alla ASL di piazzale Accursio a Milano per cambiare il medico di base. Sono arrivato prima che gli uffici fossero aperti, per arrivare in tempo al lavoro. Ho aspettato mezz'ora pazientemente, insieme ad altre persone l'apertura delle porte.

Quando finalmente è giunto il nostro momento e ci è stato permesso di entrare, ho chiesto informazioni e sono arrivato davanti ad uno sportello stranamente vuoto. Ho controllato bene e fra le decine di fogli appesi al vetro, ce ne era uno che recitava "Solo per la giornata di martedì 3 aprile, questo sportello rimarrà chiuso fino alle 12.30 per assemblea sindacale".

Sbollita la rabbia del momento mi sono rimasti questi quesiti che cercherò di porre a voi, visto che non penso sia possibile contattare i responsabili della ASL: Non sarebbe stato meglio organizzarsi in modo tale da non interrompere un servizio pubblico per mezza giornata, provocando magari solo un rallentamento dei lavori? Gli avvisi non potevano essere affissi anche all'esterno della struttura, così da evitare attese inutili?

Purtroppo nel 2007, l'organizzazione di alcuni uffici pubblici ricorda le burocrazie kafkiane di qualche secolo fa.

Fotografia di paveitapics

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