Ragazzi protagonisti del futuro della propria città

La politica soffre da anni di una crisi di interesse; soprattutto nei più giovani c'è poca partecipazione e scarso senso civico.

Sarebbe lungo spiegare il perché in questa sede, quello di cui parleremo è uno dei tentativi che alcuni comuni della provincia Milanese stanno realizzando per tentare di avvicinare i più giovani alla partecipazione nell'amministrazione: i Consigli Comunali dei Ragazzi(CCR).

Il CCR è formato da un gruppo di bambini e bambine, ragazze e ragazzi di età compresa tra gli 8 e i 13 anni che lavorano insieme per la creazione di una città a misura di bambino.

Con tanto di giornalino , questa esperienza nasce grazie alla collaborazione tra il comune e le scuole ed è pensato per educare i più piccoli alla vita pubblica attraverso il diritto alla parola e alle decisioni.

Il Consiglio dei ragazzi è un organo con funzioni consultive e propositive nei confronti dl Consiglio Comunale. Alle spese per il suo funzionamento è la stessa Amministrazione Comunale a provvedere mediante l'istituzione di un apposito capitolo di bilancio. Per la sua attività si avvale degli uffici e dei servizi comunali riunendosi,di norma,presso la sede consiliare.
I CCR sono realtà in quei Municipi che hanno fatto propria la Convenzione dei Diritti dell'Infanzia adottata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite del 1989.

In una grande città è sicuramente più difficile realizzare forme partecipative riconosciute rispetto ad una città più piccola.
Sarebbe possibile, però realizzare questi consigli a livello di consigli zona, cercando così di dare un segnale positivo a genitori e figli, il futuro di questa città.

Come dicevamo, Milano non prevede ancora questi consigli, ma fra i tanti sprechi di bilancio, una soluzione simile potrebbe aiutare persino i più grandi a sviluppare quel senso civico di cui si lamenta la mancanza, anche sulle pagine di questo blog.

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