Non solo libri in biblioteca. Un anno di progetti per farne centro di relazioni

Anche quest'anno il sistema bibliotecario milanese sta realizzando, grazie al contributo di Fondazione Cariplo, un programma di iniziative culturali per riuscire a trasformare sempre più le biblioteche pubbliche da sale di lettura a centri di relazione sociale, oltre che a luoghi di informazione multimediale.

Il progetto si inserisce nel programma "Vieni! Ci vediamo in biblioteca!", realizzato già nel 2010 e che aveva coinvolto 5 biblioteche rionali. Altre dieci verranno coinvolte nel nuovo progetto che ha preso il via lo scorso gennaio e che proseguirà fino a maggio 2013. L'obiettivo è promuovere la coesione sociale, favorire il dialogo interculturale e sostenere il processo di integrazione, attraverso lo stimolazione dell'immaginazione e della creatività.

Rivolto a giovani e anziani, italiani e stranieri, il programma "Ci vediamo tutti in biblioteca!" si articola in cinque diverse sperimentazioni, che saranno curate insieme ad associazioni culturali, cooperative sociali e partner privati.

Ecco quelle già avviate dal progetto:

- Cittadini di una sola città: il progetto intende promuovere e rafforzare il senso di identità e di appartenenza alla città dei giovani tra i 14 e 16 anni, attraverso il confronto tra centro e periferia.

- Tv Web Biblioteca: rivolta agli adolescenti, consiste nella realizzazione di una Web Tv che documenti il territorio di Lambrate e promuova le attività della biblioteca di Via Valvassori Peroni.

- Non è mai troppo tardi. A esser giovani si impara da vecchi: coinvolge i cittadini più anziani per aiutarli a vincere l'isolamento sociale fornendo loro occasioni di ritrovo e di svago, di formazione e di supporto educativo, favorendo la relazione e l'incontro intergenerazionale.

- La biblioteca creativa, senza frontiere: la sperimentazione tenta di favorire il confronto tra cittadini italiani e stranieri perchè si abbattano i pregiudizi, si superino le diffidenze e si sostengano i processi di integrazione e di cittadinanza.

- Giovani dentro: si tenta di coinvolgere gli ultrasessantacinquenni nella progettazione e nell'organizzazione dell'offerta culturale della biblioteca di modo che agli anziani venga restituito il ruolo di soggetti attivi e promotori di iniziative che coinvolgano la cittadinanza.

Insomma, le biblioteche diventano un punto di riferimento per i milanesi, un ponte che collega culture, tradizioni, lingue e generazioni. Un luogo che mette a disposizione strumenti per diventare un luogo di crescita e di arricchimento personale.

Qui il dettaglio del progetto nelle diverse biblioteche coinvolte.

Foto | Flickr

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