Reciclart temporary bar: il bar arredato dai detenuti

Ci sono cose che servono a chi le usa. Specularmente, altre servono di più a chi le ha realizzate. Una di queste è senz'altro ​il "Reciclart temporary bar", uno shopping bar ubicato in uno spiazzo che si apre una trentina di metri dopo il civico 31: un ambiente che di solito ospita le carrozzerie della zona. E' negozio d'abbigliamento (anche usato) e accessori.

L'intera mobilia qui è stata realizzata da otto detenuti del carcere di Bollate con materiale di recupero. I carcerati, sotto la supervisione dello scenografo e architetto Filippo Bartolini - colui che ha lavorato alle scenografie di Servizio Pubblico - hanno dato loro nuova vita trattandole con materiali speciali e rivestendole con carta di giornali.

Il "bancone" è stato realizzato con quattro bancali di legno. Il pezzo forte dell'arredamento è una parete composta da 1.500 "mattonelle di plastica", retroilluminate a led. Il locale, definito dai creatori "moderno e cosmopolita, informale e amichevole" è stato inaugurato il 14 settembre e durerà fino a fine dicembre, aperto dalla mattina alla sera e si trova in via Tortona 31.

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