Respiriamo droga nell'aria di Milano: la classifica delle città italiane più "drogate" secondo uno studio del CNR

Vi ricordate quando, tempo fa, l’istituto Mario Negri rese noti i risultati di uno studio che mirava ad individuare tracce di droga nelle acque della fogna di Milano? L’esperimento snocciolava dati a dir poco sconvolgenti, con livelli altissimi di sostanze, tra cui spiccava la cocaina. Ma c'è di più.

Lo studio condotto dall’Istituto di Inquinamento Atmosferico del CNR ha misurato la presenza di sostanze stupefacenti nell'aria delle città italiane. Per una volta non siamo sul podio; medaglia d'oro a Torino, seguita da Napoli, Roma e in ultima posizione la nostra città, la più "virtuosa" di questa speciale classifica.

L’aria delle nostre città, oltre ad essere inquinata, è oltremodo drogata: respiriamo, ogni giorno, residui di cocaina, hashish e marijuana. Lo studio pubblicato dalla rivista scientifica Enviromental Pollution snocciola dati precisi: a Torino si concentrano 0,26 nanogrammi di cocaina per metro cubo d’aria; seguono Napoli, Roma e Milano che registra una concentrazione di 0,12 nanogrammi di cocaina per metro cubo, 0,30 di cannabinoidi, 23 di nicotina e 0,4 di caffeina. In pratica “sniffiamo” inconsapevolmente micro quantità di cocaina, tutti i giorni.

La domanda viene spontanea: sarà questa la causa delle nevrosi metropolitane? Difficile dirlo. In ogni caso, nessun allarmismo: non c'è nessun rischio, sono dati bassissimi. Ha tenuto a sottolinearlo anche il responsabile della ricerca, Angelo Cecinato, che ha assicurato che le concentrazioni di droga sono talmente basse da non poter nuocere alla salute delle persone. Curiosa l'ultima considerazione. Il dato sul quale saranno incentrare le prossime ricerche, sarà di capire se la presenza di queste sostanze nell'aria è attribuibile a un eccesso di consumo oppure se è dovuto invece a raffinerie o depositi di droga. Forse qualcuno di voi un'idea se l'è già fatta.

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