Aulenti e Politkovskaja, due luoghi per due grandi donne

La piazza e il giardino nell'area Garibaldi-Repubblica saranno dedicati alla memoria di due grandi donne del nostro tempo: l'architetto e designer Gae Aulenti, scomparsa il 1 novembre scorso, e la giornalista russa Anna Politkovskaja, assassinata a Mosca il 7 ottobre del 2006. Lo ha deciso la Giunta comunale di Milano, approvando la relativa delibera di intitolazione. In particolare, il nome di Gae Aulenti sarà legato per sempre alla piazza soprelevata attigua a viale Don Luigi Sturzo e alla confluenza con via Vincenzo Capelli, mentre Anna Stepanovna Politkovskaja sarà ricordata nel giardino tra corso Como, via Vincenzo Capelli e viale Don Sturzo. La Aulenti viene ricordata per il suo legame fortissimo con la città di Milano, dove si laureò, insegnò ed esercitò la sua attività professionale di architetto. Per la Politkovskaja il consiglio comunale ha approvato all'unanimità l'intitolazione, a seguito della raccolta firme prom

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Gae Aulenti, nata nel 1927 in provincia di Udine, si laureò in architettura al Politecnico di Milano nel 1953, dove conseguì l’abilitazione alla professione. La sua formazione coincise con un periodo di straordinario fermento in cui l'architettura italiana era impegnata nella ricerca storico-culturale di recupero dei valori architettonici del passato e dell’ambiente, confluita poi nel movimento Neoliberty. Fu docente universitaria a Venezia e al Politecnico di Milano e Presidente dell'Accademia di Belle Arti di Brera nel 1995-1996. Riuscì sempre a coniugare un'intesa attività internazionale con una particolare attenzione per la sua città d'adozione, come testimoniano il nuovo volto di piazzale Cadorna e dello Spazio Oberdan. Nel 1989 il Comune di Milano le conferì la Medaglia d’Oro di Civica Benemerenza quale

protagonista assoluta nel mondo dell'architettura e del design, un punto di riferimento nella cultura europea che ha contribuito a dar lustro a Milano e alla cultura italiana nel mondo.

Anna Politkovskaja, nata a New York nel 1958, si impegnò sempre per la difesa dei diritti umani e civili, contro ogni forma di sopruso e ingiustizia in Russia e in Cecenia, arrivando a condannare apertamente l'esercito e il governo russo nei suoi articoli per Novaja Gazeta, quotidiano di ispirazione liberale. Il 7 ottobre 2006 venne assassinata nell'ascensore del suo palazzo, mentre stava rincasando. La sua morte ha prodotto una grande mobilitazione in tutti i Paesi del mondo, affinché venissero al più presto chiarite le circostanze dell'omicidio.

Il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia esprime così la sua soddisfazione

L'intitolazione della piazza e del giardino nell'area Garibaldi-Repubblica a Gae Aulenti e ad Anna Politkovskaja è il riconoscimento della città di Milano a due figure contemporanee che hanno sempre svolto la loro professione con un grande impegno civico. In particolare sono molto soddisfatto perché la nostra città avrà un luogo dedicato a Gae Aulenti, architetto e designer italiana, che ha scelto di vivere a Milano, fatto che ha inciso in modo indelebile nella sua vita, sempre improntata a uno stile inconfondibilmente milanese. Il suo essere sempre essenziale, il suo spirito altruista, la laboriosità instancabile e il suo talento sono alcune delle sue caratteristiche migliori che è giusto rimangano fissate nel tempo. Chi passerà in quei luoghi, che sono il presente e il futuro urbanistico di Milano, potrà ricordare o, per i più giovani, scoprire tutto questo

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