L'Ostello Bello perde i pesci a causa dello stress

La vicenda al limite del ridicolo - ma purtroppo tragicamente seria - che si sta divulgando a macchia d’olio per tutti i Social Network, ha per protagonisti due innocui pesci rossi prelevati dall’Ostello Bello di via Medici giovedì scorso, sequestrati “a fin di bene” dalle guardie ecozoofile dell’Oipa, che hanno fatto irruzione nel bel mezzo della nevicata e si sono allontanati poco dopo portando via con se’ la boccia di vetro contenente i pesciolini e multando aspramente i gestori increduli.

L’accusa? I pesci risulterebbero un po’ stressati.
Al momento, secondo gli ultimi aggiornamenti, si troverebbero nell’ufficio del direttore dell’Acquario Civico in attesa della visita ufficiale del veterinario.

La diagnosi preliminare avrebbe infatti accertato lo stato di stress dei due piccoli ospiti acquatici: siamo tutti curiosissimi di sapere con quali sofisticate tecniche si misuri il livello di stress dei pesci rossi. Inoltre, ammesso che lo stress dei pesci sia una malattia esistente, è difficile non metterne in relazione la causa con il trauma che possono aver subito due affarini come quelli che si sono visti portare via sotto la neve, per approdare in un altro contesto completamente nuovo.

Racconta Carlo che quando le guardie si sono presentate hanno tutti pensato a uno scherzo:


“Abbiamo pensato fossero arrivati per il cane, lo abbiamo portato per mostrar loro che stava benissimo, e che ci mancherebbe altro! Loro invece ci hanno prontamente spiegato che non erano lì per il cane, ma per i due pesci rossi. Hanno preso la boccia sopra il pianoforte e si sono allontanati sotto la neve”.

Insomma, attendiamo fiduciosi gli sviluppi di questa oltremodo bizzarra vicenda con qualche interrogativo.
Da quando le bocce dei pesci causano loro stress? Diventeranno illegali?
E tutti coloro che vivono in minuscoli monolocali? Preleveranno anche loro?

In ogni caso, ironia a parte, il dato drammatico è che una volta accertata la causa, potranno rivedere le proprie mascotte solo se si doteranno di un apposito acquario, pagheranno – manco a dirlo – la salata multa di circa 170 euro, e supereranno con successo un serissimo colloquio, nel quale verranno accertate le loro idoneità nell’affidamento dei due piccoli pesci..

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