Omicidio di Rozzano, fermato il fratello di Loredana Boscani

Litigavano spesso i due fratelli Loredana e Mirco Boscani, 50 e 46 anni. Sempre per lo stesso motivo: i soldi.

Loredana, che faceva l'operaia, il giorno del suo omicidio (era stata infatti trovata morta in casa della madre lunedì scorso, in via delle Margherite a Rozzano) iniziava la cassa integrazione e quindi versava in difficoltà economiche.

Mirco era arrivato qualche giorno prima a Milano per farsi aiutare, essendo disoccupato, e ci sarebbe proprio l'ennesimo litigio dietro questa tragedia familiare: la donna sarebbe stata uccisa perchè si sarebbe accorta che il fratello le stava portando via le poche centinaia di euro che teneva nell'appartamento. In passato l'uomo aveva già compiuto piccoli furti in casa, e nel 2008 c'era stata una denuncia.

Mirco secondo gli inquirenti avrebbe stordito la sorella colpendola alla testa con un oggetto e avrebbe poi stretto un cordino attorno al collo (su cui sono state trovate tracce organiche) per strangolarla.

Subito dopo il delitto Mirco ha eseguito il versamento di una parte dei soldi sul conto intestato alla sua compagna e ha raggiunto la Stazione Centrale per prendere un treno che lo riportasse a Pistoia.

Il suo fermo è stato eseguito dopo l'arrivo degli esiti dei rilievi eseguiti sulla scena dell'omicidio, ma Mirco ha sempre negato di essere l'assassino di sua sorella. Intanto l'anziana madre ha sempre detto di non aver sentito nulla, essendo costretta a letto per motivi di salute.

credit image by Getty Images

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