La Milano nera del 2012

Il 2012 si sta chiudendo e la città ha conosciuto dodici mesi intensi di cronaca nera, almeno dal punto di vista mediatico. Fece grande clamore l'investimento del vigile urbano Niccolò Savarino: voleva fermare una Bmw sospetta ma l'automobilista aveva accelerato centrandolo in pieno. A investirlo un giovane nomade, che all'epoca dei fatti era minorenne e che sarà processato a febbraio per omicidio. Il Comune ha deciso di onorare la memoria del vigile con l'Ambrogino d'Oro. L'episodio avvenne lo scorso 12 gennaio in via Varè, in zona Comasina. Grande eco mediatico ebbe l'omicidio di una coppia (Massimiliano Spelta e Carolina Ortiz) in via Muratori, in zona Porta Romana: un evento che ha colpito particolarmente la città proprio perché avvenu

Mistero anche sull'uccisione di un assicuratore, il 21 novembre scorso. Diego Preda, 69 anni, viene raggiunto in via Mosè Bianchi dove aveva posteggiato l'auto da un killer che gli spara alla nuca per poi dileguarsi. Tre i delitti che vedono vittime delle donne, fra gennaio e ottobre. Poi Maria Burgato, presunta escort 55enne, strangolata nella sua abitazione di via Raffaello Sanzio. Sconosciuti movente e assassino. Lo scorso novembre una donna di Capoverde è stata trovata uccisa in casa dell'amico-killer in piazzale Lagosta. Risolto anche l'assassinio di una donna a Rozzano all'inizio di dicembre: era stato il fratello. Una lite per denaro. Ad aprile poi, un anziano farmacista, Luigi Fontana, era stato assassinato da un amico imprenditore col veleno messo nell'aperitivo. Le telecamere nei pressi del negozio in via Forze Armate avevano risolto il mistero nel giro di poche ore.

Insomma, un anno come un altro forse, un anno contrassegnato comunque da diversi eclatanti omicidi. Non pensiamo che Milano sia una città pericolosa e crediamo che gli episodi facciano parte della normale "vita" della metropoli, con le sue problematiche e particolarità.

Foto | Flickr

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