Ogni giorno trenta nuovi alberi in città

Lecci, aceri, ippocastani, betulle, cedri, noccioli, biancospini, frassini, magnolie, paulonie, platani, salici, ciliegi e olmi: ogni giorno, da metà novembre, in città vengono posate trenta nuove piante. Non solo grattacieli: accanto all'urbanizzazione che procede spesso incontrastata, a Milano spuntano anche alberi. In un mese e mezzo, le piantumazioni in città hanno raggiunto quota 1706. Dal 15 novembre, giorno in cui vennero piantati i primi 48 lecci davanti alla Stazione Centrale, fino al 31 dicembre, sono stati messi a dimora nei parchi, nei giardini, nelle vie e nelle piazze della città ben 45 specie di alberi e piante diverse. L'obiettivo del Comune è di arricchire il patrimonio verde della metropoli per arrivare, entro la prossima primavera, a oltre 4200 nuovi alberi che andranno a sostituire e ad aggiungersi a quelli rimossi, perchè malati o instabili.

In sei anni, il verde fruibile a Milano è cresciuto di 3 milioni di metri quadri. Un trend che non accenna a fermarsi e le piantumazioni interessano tutte le zone della città, grandi e piccoli parchi. Crescono i polmoni verdi dei più recenti quartieri periferici (come il parco Adriano) e si mantengono quelli storici (Giardini Montanelli). Nuove essenze riporteranno all'antico splendore viali alberati come corso di Porta Vittoria, i Bastioni di Porta Nuova, via Mecenate, corso XXII Marzo, viale Certosa e viale Palmanova.
L'amministrazione ha anche deciso di investire 2 milioni di euro, inseriti nelle priorità del Programma Triennale delle Opere, per salvaguardare le alberature cittadine esistenti, per esempio sostituendole dove è necessario, adeguando gli spazi a loro dedicati e proteggendole dalle auto e dal parcheggio selvaggio.

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