L'inferno dei pendolari prosegue anche d'estate

I disagi per i pendolari proseguono anche d'estate. Oltre al clima subtropicale, ai treni sporchi, alla puzza di sudore e al non poter appoggiare la testa sui sedili (avete presente i sedili spugnosi quanto sono impregnati di sudore), arrivano pure in ritardo. Questa mattina sulla tratta Milano-Lecco-Sondrio i treni hanno raggiunto 75 minuti di ritardo. I pendoliari non sanno la causa del disagio e sostengono che il personale non avrebbe fornito alcuna spiegazione. Io su quei treni non c'ero, ma sono già nervoso per loro.

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