PedalGronda, un'idea per cambiare realmente Milano

Tempo di ticket d'ingresso in città, tempo d'estate e di bicicletta. Forse è il momento giusto per fare uno più uno e capire che la mobilità urbana ciclabile dovrebbe essere incentivata, soprattutto attraverso delle nuove piste ciclabili.

Questo è quello che Barbara Beretta e Giovanni Gronda, entrambi dell'Associazione Amici Cascina Linterno, hanno proposto in una discussione agli inizi di ottobre del 2006 dal titolo La PedalGronda.

Non si tratta di una proposta generica, bensì di un progetto già protocollato presso il Comune di Milano che propone la realizzazione di un percorso ciclabile di collegamento tra il Parco delle Cave e il Parco Pallavicino (Pagano). Che si fa sul serio si può capire dal livello di dettaglio del progetto, che comprende mappe e misurazioni anche di strade e marciapiedi.

Il percorso previsto si snoda in gran parte sulla Via Forze Armate per poi percorrere la via Trivulzio, Pzza De Angeli, Marghera, Wagner e poi Pagano.
Il lavoro che abbiamo presentato vuole dimostrare che lo spazio fisico per realizzare la ciclabile (SENZA TOGLIERE NEMMENO UN POSTO PER LA SOSTA DELLE AUTO) c'è già e che le vie attraverso cui si snoda il percorso sono vie compatibili con il PGTU e con le direttive tracciate dagli organi competenti dell'Amministrazione.

Tutto bene? No: ad aprile – otto mesi dopo averla protocollata (Protocollo n° PG832760/2006) e proposta – Giovanni Gronda rilancia la proposta chiedendo al Consiglio di Zona 7 di considerarla e di dare una risposta, affermativa o negativa che sia. Finalmente un consigliere di Zona 7, Ivano Grioni, si interessa del progetto.

Il 15 giugno all'Urban Center in Galleria viene organizzata una conferenza stampa sulla Pedalgronda. Gli Amici di Cascina Linterno presentano alla stampa, insieme ai consiglieri comunali Paolo Massari (FI) e Maurizio Baruffi (Verdi), la proposta di percorso ciclabile che, oltre a costituire un importante collegamento per le bici verso il centro, rappresenta il tassello mancante di un percorso più ampio che va dal Lago Maggiore fino al Lago di Como passando per Milano: realizzando solo 5km si otterrebbero ben 190 km di ciclabile all'interno del territorio verde lombardo. E finalmente arriva anche la possibilità di convocare la Commissione Traffico e Viabilità del Consiglio di Zona 7 sulla PedalGronda.

Tramite questi pochi chilometri di ciclabile sarà possibile realizzare lo scopo maggiore della "PedalGronda":collegare il Parco delle Cave (e Baggio e Boscoincittà) con Piazza del Duomo (da Pagano infatti parte una ciclabile che attraverso il parco Sempione e porta in Cairoli e quindi in Duomo).
Inoltre il percorso permetterebbe il collegamento di 5 Parchi (Cave-Annarumma-Pallavicino-Sempione-Solari) e, in un'ottica più larga, sfruttando le ciclabili del canale scolmatore di nord ovest (o il Naviglio Grande) e della Martesana sarebbe possibile congiungere il Ticino con l'Adda (Si pensi: dal lago Maggiore al Lago di Como (Lecco) tutto su pista ciclable passando per Baggio e per Piazza del Duomo!

Sul sito dell'associazione è possibile avere ulteriori informazioni sulla Pedalgronda.
Da parte nostra speriamo con questo post di dare la giusta attenzione a tutti quei cittadini, come il signor Gronda che dimostrano un impegno spontaneo di indubbio valore nei confronti della propria città e della comunità.

Fotografia di Auro

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