Meno carta, più semplicità: le email sostituiscono la firma autografa

Salto nel nuovo millennio per l'anagrafe: il Comunedi Milano sta pensando ad un modo per recepire il Codice dell’Amministrazione Digitale (emanato con il Decreto Legislativo n° 82 del 7 marzo 2005) il quale disponeva l'utilizzo della posta elettronica/e-mail come strumento valido a tutti gli effetti nella comunicazione sia all’interno degli enti pubblici che all’esterno tra Amministrazioni diverse.

Il progetto del comune sarà quello di dare pari dignità alle e-mail, rispetto alla documentazione cartacea per tutte le comunicazioni che non necessitano di protocollazione al fine di abolire l'inutile uso della carta.
Le comunicazione inviate dalla casella di posta istituzionale che riportano le generalità dell’autore e il servizio di appartenenza sostituiranno a tutti gli effetti il documento tradizionale con firma autografa

Sotto questo profilo l’e-mail è valida ai fini del procedimento amministrativo una volta che se ne sia verificata la provenienza.

"L'abolizione, quanto più é possibile, dell'uso della "carta" nell'attività della Pubblica Amministrazione, costituisce un nostro preciso impegno programmatico", osserva l’assessore alla Semplificazione Stefano Pillitteri. “Questo é un passo importante perchè si pone nel segno di quel forte cambiamento culturale che é indispensabile per allineare il livello di efficienza della macchina comunale ai tempi e alle esigenze che l'utilizzo della tecnologia ha modificato, non solo nel lavoro ma anche nella vita di tutti i giorni."

Dal punto di vista tecnologico non è chiaro se le email considerate sicure dal comune saranno tutte o solo quelle PEC (Posta Elettronica Certificata) che ad oggi hanno diffusione pressoché nulla fra la popolazione ed un costo decisamente superiore alla normale posta elettronica.

foto di functoruser su Flickr

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