Milano, ucciso il figlio di un boss di Quarto Oggiaro

Negli ultimi tempi si era ripreso a parlare di criminalità organizzata a Milano (mafia, 'ndrangheta, camorra), in particolare dopo un'importante operazione anti-droga della polizia. Adesso un delitto accende le luci sul mondo della malavita milanese e minaccia di aprire una stagione di scontri fra clan rivali.

Sabato è stato trovato al parco delle Groane, a Garbagnate, un corpo che è stato finalmente identificato: appartiene a Francesco Carvelli, un ragazzo di soli 20 anni, incensurato. Lui era incensurato, ma era figlio e nipote di due pluri-pregiudicati vicini a un clan calabrese che, secondo la polizia, gestisce il traffico di droga a Quarto Oggiaro.

Secondo la ricostruzione della polizia, tre uomini hanno finto di essere agenti e hanno invitato la vittima a seguirli in macchina. Neanche mezz'ora dopo il ragazzo era morto, ucciso con un colpo di pistola alla nuca. Il corpo è stato ritrovato senza documenti e per questo sono state necessarie alcune ricerche prima di identificarlo.

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