Brera, il Comune cerca di rattoppare con gli artisti

Brera, uno scatto di una viaFa un po' sorridere leggere la notizia secondo cui il Comune avrebbe deciso di correre ai ripari chiamando a raccolta "gli artisti", dopo il flop dell'iniziativa che avrebbe voluto fare di Brera "una piccola Parigi milanese", come aveva promesso l'assessore alle Attività produttive Tiziana Maiolo. Inizialmente il progetto prevedeva che circa 90 commercianti avessero a disposizione una trentina di bancarelle dove esporre e vendere i propri prodotti. Un'occasione che in tanti avrebbero visto come una manna dal cielo. E invece a Milano capita il contrario: i commercianti disertano Brera che viene rioccupata dai venditori ambulanti (spesso abusivi), che normalmente riempiono le piccole vie del rinomato quartiere. Adesso il Comune, in ultima istanza, si rivolge agli artisti, dicendo che verranno portati anche "mimi, cantanti, giocolieri, e gli studenti dell'Accademia di Brera che potranno esporre le loro opere". Ma come? Il quartiere che ospita una delle più rinomate Accedemie d'arte d'Italia, solo a fronte di una diserzione dei commercianti si ricorda che potrebbe fare di questo quartiere una zona fatta per l'arte e dagli artisti (o aspiranti tali), questa volta sì veramente come una "Piccola Parigi"...? Forse il problema nasce dal fatto che l'iniziativa nasce "contro" e non "per". "Contro" gli abusivi, si cerca una soluzione. E non "per" il quartiere...ma forse queste sono solo divagazioni...Stiamo a vedere, stiamo a vedere che succederà nel salotto "artistoide" di Milano...

via | l'Espresso(Milano). La foto si intitola "Brera Lanes" ed è di Nerot

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