Maurizia Paradiso ruba l'incasso del Sexy Festival: denunciata dichiara "quei soldi mi spettavano"

Maurizia è una ragazzaccia (o un ragazzaccio, a seconda dei punti di vista). Chi ha avuto la fortuna di incontrarla racconta di un personaggio fuori dalle righe, istrionico e totalmente imprevedibile. Nei nostri pellegrinaggi al Mi Sex l'abbiamo incontrata e fotografata spesso. Al nostro cronista Ferraresi, durante un Mi Sex, ci raccontava, in un micidiale mix, di Expo, prostitute e incubatrici:

Sai che non ho ancora capito che cos’è l’Expo 2015? Che cos’è, un preservativo che scade nel 2015? Servirà a riempire l’Italia di barbone. Come perchè? Ma perchè ormai sono aperte le frontiere, è un casino: vi violentano i figli, vi inculano le mogli, e ancora siete contenti? Ma che ognuno stia al suo paese a rompere le palle. Mogli e buoi dei paesi tuoi. L’Italia è un’isola, o una penisola che fa pena. Perchè non vado alla Talpa? Io non sono corruttibile. Io volevo soldi per comprare incubatrici per il San Gerardo, ma mi hanno offerto troppo poco. Diecimila euro. Con diecimila euro non si compra neanche un’incubatrice: l’ipocrisia non mi interessa. Si sono dimenticati che dovranno morire.

Maurizia fa notizia, è indubbio. Spariglia le carte e ribalta i luoghi comuni. Come anni fa, quando presentò la sua autobiografia borderline “I travestiti vanno in Paradiso” edita da Aliberti Editore, storia di una vita vissuta sul filo del rasoio. Esistenza che passava dalle nottate in macchina, lasciato dalla madre prostituta al Parco Ravizza, ancora infante, ai primi spettacoli in cui nascondeva il pene con una striscia di nastro adesivo tra i glutei, fino all’operazione per diventare donna, fatta nel 1978 a Londra.

Oggi Maurizia ci delizia (scusate l'ennesima rima baciata involontaria) con un'altra chicca: denunciata per rapina dall'organizzatore del Sexy Festival di Milano, con l'accusa di aver rubato 1.500 euro dalla cassa. L'episodio è accaduto verso le 3,30 della notte, fra sabato e domenica, dopo la chiusura del festival che di fatto ha sostituito il Mi Sex.

La showgirl, secondo quanto raccontato dall'organizzatore Alfonso Fusco, dopo un litigio con alcuni componenti dello staff, accompagnata da due persone, ha maltrattato il cassiere della serata e si è impossessata dei soldi. In caserma la Paradiso si è giustificata sostenendo che, essendo direttore artistico dell'evento, come compenso le spettavano 1.500 euro, denaro con il quale avrebbe anche dovuto pagare le ragazze del suo staff che si erano esibite al Sexy Festival. Soldi che le sarebbero stati negati. Fusco ha invece affermato che "non le dovevo niente, ha trattato male il cassiere", il 72enne Antonio Cabrioli.

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