Welfare, gli aiuti del Comune di Milano alle giovani coppie (anche conviventi)

Addio al vincolo del matrimonio obbligatorio entro un tempo prestabilito per accedere al fondo anticrisi del Comune di Milano -.

Infatti all'annunciato fondo anticrisi potranno accedere non più solo i neosposi, ma anche le coppie già sposate e i conviventi iscritti al Registro delle unioni civili. A marzo le nuove regole arriveranno in giunta, e si punta ad ampliare il numero delle richieste.

L'assessore alle Politiche sociali, Piefrancesco Majorino ha spiegato (fonte Repubblica):

"Vogliamo andare nella direzione di ampliare al massimo questi strumenti di sostegno al reddito: si devono sostenere i progetti per il futuro, le famiglie e incoraggiare i tentativi di una nuova generazione di uscire dalla precarietà. Questo è un piccolo strumento, è la bussola per andare in questa direzione. Il vincolo di iscrizione al Registro è il modo per mettere ordine e definire un contenitore indiscutibile per una scelta legittima"

Ci sono 1,5 milioni di euro a disposizione per il fondo anticrisi 2013. Tra i requisiti per ottenerlo ci saranno comunque l'età (under 40...su questo ci sarebbe da discutere), il reddito basso (Isee complessivo non superiore a 25mila euro) e il valore della casa (non può essere di lusso).

Per quanto riguarda il 2012, da giugno ad agosto 2012 sono arrivate in Comune soltanto 76 domande (42 coppie di fatto e 34 sposate) e ne sono state accettate 20, alle quali è stato concesso un contributo medio di 4.100 euro. Dall'estate a fine gennaio ne sono state accolte altre 44 (la maggioranza presentata da conviventi) e sono stati concessi complessivamente 168mila euro. Rispetto alle zero richieste accettate durante la giunta Moratti, come riferisce sempre Repubblica - anche a causa dei criteri di assegnazione troppo restrittivi - si tratta di un bel passo avanti.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: