Il caro-pane a Milano non è dovuto all'aumento della farina

Ad ottobre del 2006 avevamo dato la notizia su 02blog.it, a settembre di quest'anno Il Giorno ha confermato: a Milano il pane costa più che in ogni altra città italiana. Ad ottobre è aumentato ancora il prezzo... si parla di un 7,5% annuo, fonte Istat come riportata da ANSA. Se chiedo al mio panettiere il perché mi risponde: la farina costa di più, e poi giù con la globalizzazione, sai India e Cina ne vogliono sempre in maggiore quantità, ci sono i bio-conbustibili...

La cosa non mi aveva mai convinto, ma ieri ho avuto la conferma che fosse una cavolata grazie ad un'intervista del Presidente dei Panificatori Milanesi Antonio Marinoni a Radiopopolare: "Il prezzo della farina incide per l'un per cento sul prezzo del pane, il resto sono servizi (luca, gas) e mano d'opera. Il prezzo del pane aumenta perché non possiamo più usufruire della tariffa bi-oraria dell'Enel (quella che fa spendere poco di notte e tanto di giorno ndr)".

Dall'altra parte la Coldiretti fa sapere che la produzione di frumento è stata scarsa, a causa della siccità e delle alte temperature. Riassumendo: se il pane è più caro è perché l'azienda energetica ha alzato il prezzo della corrente elettrica, non perchè i bio-carburanti fanno alzare il costo del pane. Qualcuno che ci marcia c'è, e magari smetterà anche di vendere la michetta perché rende poco.

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