Bar senza slot: continua l'iniziativa del Comitato Jenner contro la ludopatia

Un attestato per premiare i bar senza slot machine. Lo ha ideato il comitato Jenner-Farini per contrastare la dipendenza dal gioco d’azzardo nel quartiere . Dopo il primo riconoscimento l'iniziativa si allarga ad altri quartieri

Si allarga ad altri quartieri della Città l'iniziativa "Bar senza slot" promossa dal Comitato Jenner Farini: il prossimo bar che riceverà l'attestato di merito "Bar senza slot" sarà il "DaDa Cafè" di viale Zara, 141 MIlano.

Intanto nel quartiere Jenner un altro riconoscimento al Bar "Madame", sito in via dell'Aprica 10, sempre per aver scelto di non posizionare le slot machine tra i tavolini. Riconoscimenti simbolici che servono ad accendere i riflettori su questa patologia diffusissima.

In tal senso il 23 aprile il primo incontro per il Piano contro le dipendenze da gioco, un'iniziativa che sarà utile a raccogliere idee ed esperienze contro le dipendenze da gioco ed elaborare un Piano cittadino di attività pubbliche e private per contrastare questa piaga.

L’appuntamento è per martedì 23 aprile, dalle 17 alle 20, nella sala Vitman dell’Acquario Civico (viale Gadio 2). L'Assessore Majorino: “Sarà un grande confronto cittadino. All’indirizzo noslot@comune.milano.it raccogliamo idee e proposte”.

Un riconoscimento ai baristi che non mettono le slot nei loro locali

Un attestato per premiare i bar senza slot machine. Lo ha ideato il comitato Jenner-Farini per contrastare la dipendenza dal gioco d’azzardo nel quartiere . Il primo riconoscimento e’ stato consegnato al gestore del bar “Persefone” di viale Jenner.

La Ludopatia è catalogata come una vera e propria patologia. Manna per le casse erariali, sciagura per quelle persone che dilapidano piccole e grandi fortune, tanto che non è esagerato parlare di allarme sociale. Una cosa seria che coinvolge anche ragazzi giovani. Ne parlammo in occasione dell'allarme lanciato da Luca Bernardo, direttore del dipartimento di Pediatria dell’ospedale Fatebenefratelli.

Contrastare la diffusione di machinette slot nei bar, spesso affollati da anziani e extracomunitari, non è facile. Il business è business. Qualcuno però ha ideato un piccolo accorgimento per "premiare" quei gestori virtuosi che decisono di fare a meno delle diaboliche slot con un attestato. Lo ha inventato il comitato Jenner-Farini, per contrastare la dipendenza endemica dal gioco d'azzardo nel quartiere. Il primo riconoscimento è stato consegnato al gestore del bar "Persefone" di viale Jenner 49.

Noi del comitato speriamo che questo sia il primo di una serie di riconoscimenti che vorremmo consegnare a tutti i bar del quartiere, e vorremmo che si estendesse a tutta la città, perché quello della dipendenza dal gioco è un problema non solo del nostro quartiere, ma una questione sociale di cui vorremmo che il Comune si occupasse: vediamo tanta gente, anche tanti anziani, spendere i loro pochi risparmi alle macchinette. Questo e' un premio a un'idea diversa di una società che può fare a meno di questo business.

Un piccola buona idea che potrebbe estendersi a tutta la città: un giusto riconoscimento a chi sceglie una strada diversa per fare affari, una strada più etica. D'altronde a Milano la Ludopatia miete un sacco di vittime, come descrive molto bene l’Analisi sui dati relativi al gioco d’azzardo patologico del Osservatorio dipendenze della Asl di Milano (novembre 2012): 255 le persone che si sono rivolte ai centri di cura per le dipendenze (SerT) lo scorso anno, di cui il 78% di sesso maschile. Un'emergenza che le istituzioni non possono ignorare. Al Comune dunque la prossima mossa.

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