Milano, la Moratti indagata per i superconsulenti


Abuso d'ufficio a scopo patrimoniale. È questa l'ipotesi di reato per cui la procura di Milano sta indagando sul sindaco Letizia Moratti. L'inchiesta riguarda le nomine di super consulenti pagati a peso d'oro che il Comune ha messo sotto contratto da quando la Moratti si è insediata sulla poltrona di primo cittadino.

A volte vecchi dirigenti di Palazzo Marino furono sollevati dall'incarico per far posto a nuovi consulenti, fra cui anche il cosiddetto City manager, l'ex sindaco Giampietro Borghini che riceve anche un assegno pubblico come consigliere regionale. Adesso gli agenti della guardia di finanza sono a Palazzo Marino.

Qualcuno ricorderà che della questione si era occupato per primo Report, la trasmissione di Raitre condotta da Milena Gabanelli nel novembre 2006.

A Milano il sindaco Letizia Moratti, appena eletta ha reclutato 49 nuovi dirigenti. Non sono pochi, quindi vuol dire che o prima erano messi male oppure si porta i suoi. Di sicuro i dirigenti entrati con concorso, e che quindi non dovrebbero rispondere a nessun partito, ma solo fare il loro mestiere, devono sloggiare.

Tutti, ovviamente, sono innocenti fino a prova contraria.

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