Stefano Boeri, parole di fuoco contro il Pd: "Ragazzotti incompetenti e irresponsabili"

Cornelli (Pd): "Strappo tra Boeri e il sindaco, non con il partito"

Stefano Boeri non se l'è presa più di tanto per il suo licenziamento da assessore alla Cultura. Nooo...

(Il Pd) "non esiste. Ci sono ragazzotti incompetenti e irresponsabili che gestiscono un partito che ha avuto il 28 per cento dei consensi e che ha eletto 20 consiglieri. Questo è il vero problema di Milano, uno dei grandi problemi"

Questo è quello che ha detto sul partito ieri, nel corso dell'annunciata conferenza stampa-incontro pubblico all'Apollo. Ma ce n'è per tutti, come leggiamo su Repubblica:

"Nella politica di Milano c'è un vuoto che si chiama Pd, che è stato un costruttore di idee che ha portato un sindaco straordinario come Pisapia. Ma poi è scomparso perché ostaggio di un piccolo gruppo attento solo ad autoconservarsi. Le nostre idee sono forti e penso che le cose cambieranno anche in ambito nazionale: c'è una straordinaria forza che ha capito qual è la posta in gioco. Continuo a pensare che il Pd sia il luogo dove portare le idee e voglio capire se è possibile riportare quel partito a parlare agli elettori e non solo ai suoi iscritti"

Il segretario provinciale del Pd Roberto Cornelli ha però replicato che

"la profonda lacerazione non si è consumata tra Boeri e dirigenti appassiti o giovinastri del Pd, ma tra Boeri e il sindaco [...] le radici di questa esclusione devono trovare un momento di autocritica maggiore rispetto a quanto sta emergendo, e certamente non possono ricadere su un partito che negli ultimi due anni ha lavorato perché la sua esperienza continuasse, nonostante si stesse compromettendo il rapporto con sindaco e giunta"

Quindi il succo è: dopo tutto quello che il Pd ha fatto per Boeri, "sparare sul Pd in questo modo è inutile e dannoso".

Manifestazione pro Boeri, tensione a Palazzo Marino


Durante la seduta del Consiglio Comunale di oggi ci sono stati alcuni momenti di tensione fuori Palazzo Marino. Ai sostenitori di Boeri infatti, che si erano dato appuntamento (come già vi dicevamo questa mattina), si sono aggiunti duecento lavoratori di Sea Handling , riuniti per protestare dopo la maxi-multa della Commissione europea, e i parcheggiatori di SostaMilano, contro i licenziamenti.

Intanto Pisapia ha spiegato - fonte Corriere - come sia non solo "necessario", ma "indispensabile" che

"alla guida della città ci sia una squadra coesa e motivata in cui a tutti sia a cuore il bene di Milano senza personalismi e distinguo, non solo rispetto al sindaco ma anche ai compagni di avventura"

E, in merito a Boeri, la decisione "non nasce da oggi" e "con profondo dolore" il Sindaco si è reso conto che non c'erano

"più le condizioni per proseguire la collaborazione con l'assessore Boeri. C'è bisogno di una giunta che lavori in armonia ma ciò non significa che non si possa o non si debba discutere con il sindaco. Senza che poi magari le cose vengano dette un minuto dopo ai giornali in forma anonima

Il 'licenziamento' insomma non deriverebbe "da questioni personali", ma perché "si era compromesso il rapporto di fiducia".

Boeri dal canto suo ha parlato di motivazioni "infondate" e ha annunciato per martedì alle 11.30 una conferenza stampa aperta al cinema Apollo (Galleria De Cristoforis 3) sul tema "Ragionare su Milano, la cultura e il Pd".

Le reazioni al 'licenziamento' di Stefano Boeri


I milanesi non ci stanno con il 'licenziamento' di Stefano Boeri e chiedono spiegazioni al sindaco Pisapia. Lo faranno anche oggi alle 16.30, nonostante la neve e il maltempo, in Piazza della Scala, davanti a Palazzo Marino.

La giunta tace (per ora): nessun commento ufficiale dagli ormai ex colleghi. Basilio Rizzo, presidente del Consiglio Comunale, ha commentato a Repubblica:

"Se non ci sono ragioni forti è un danno politico. È un diritto del sindaco prendere queste decisioni, ma deve spiegarne pubblicamente i motivi"

Alle 16.30 comunque ci sarà il Consiglio Comunale, e Pisapia spiegherà ai cittadini le sue scelte - fa sapere dalla pagina Facebook -. Vi terremo aggiornati.

Matteo Salvini della Lega intanto poteva non cogliere la palla al balzo?

Dopo la perdita del vicesindaco, dell'assessore al Bilancio e di quello ai Lavori Pubblici, ora l'assessore alla Cultura: la Giunta PISAPIA continua a PERDERE PEZZI...Ora telefonate in diretta su RADIO POPOLARE: su 8 ascoltatori (elettori) di sinistra, 8 delusi da Pisapia!
La MILANO ARANCIONE è già al tramonto? MI PIACE

E'divorzio tra Giuliano Pisapia e Stefano Boeri


Dopo una prima crisi nel novembre 2011, poi rientrata, è divorzio tra Giuliano Pisapia e Stefano Boeri - pare al termine di una serie di scontri avvenuti negli ultimi giorni -.

Poche ore fa è arrivata l'ufficialità: al posto dell'ormai ex assessore alla Cultura entrerà in giunta Filippo Del Corno, presidente delle Scuole civiche.

Il rapporto Pisapia-Boeri è sempre stato molto tormentato, ma l'archistar ha comunque lasciato un commento molto amaro sulla sua pagina Facebook:

Pochi minuti fa, nel corso di un incontro a Palazzo Marino, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia ha revocato il mio incarico di Assessore del Comune di Milano. In questi due anni ho fatto del mio meglio -insieme ai colleghi di Giunta, ai dirigenti, ai consulenti e agli uffici del mio assessorato- per rilanciare la cultura a Milano. E a Milano, grazie alla rinnovata energia creativa di decine di cittadini, associazioni, istituzioni, oggi si respira l’aria nuova di una città che ha riscoperto l’orgoglio di una grande capitale internazionale. Sono amareggiato per una decisione che non mi è stata motivata, che mi è davvero difficile interpretare e che rischia di compromettere importanti progetti per il futuro della città. La cultura per Milano non è un lusso, ma una risorsa fondamentale per lo sviluppo.

In giunta entreranno anche Carmela Rozza, con le deleghe ai Lavori pubblici e Demanio, e Francesca Balzani, con delega al Bilancio.

Foto | Getty Images

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