Regione Lombardia - Giunta Maroni al completo. E prime polemiche sui costi

14 assessori fraternamente divisi tra Pdl e Lega Nord e anche tra uomini e donne. Completate le ultime caselle della Giunta Maroni. Ma i troppi incarichi a persone esterne al consiglio fanno lievitare i costi

14 assessori, 7 della della Lega Nord e altrettanti del Pdl. 7 uomini e 7 donne. Fin qui tutto idilliaco. Ma c'è chi fa notare un altro numero, che in tempi di antipolitica militante non piacerà molto: 11 assessori su 14 sono esterni al Consiglio Regionale. Il che significa che bisogna pagargli uno stipendio ex novo e quindi che i costi salgono parecchio.

Qualcuno ha già fatto i conti, il capogruppo pd Luca Gaffuri: "Se si considera che ogni assessore non eletto consigliere costa almeno 11mila e 100 euro in più al mese, secondo le nuove norme che la Regione deve adottare dal primo luglio, con gli 11 dei 14 componenti appena nominati la Regione spenderà per ogni singolo anno 1 milione 465mila 200 euro in più, che moltiplicato per cinque anni di legislatura significa 7 milioni 326 mila euro in meno nelle casse regionali. La Lombardia a oggi ha altre priorità, se si pensa che non si trovano i fondi per la cassa integrazione in deroga".

Fin qui le polemiche, ma è doveroso anche l'aggiornamento delle caselle degli assessori. L'elenco completo è questo.
Vicepresidente con deleghe alla sanità, Mario Mantovani; Maurizio Del Tenno va alle Infrastrutture; Valentina Aprea al Lavoro; Mario Melazzini alle Attività Produttive, Paola Bulbarelli alla Casa; Viviana Beccalossi al Territorio; Alberto Cavalli al Commercio. Questi gli assessori in quota Pdl.

La Lega Nord invece schiera: Massimo Garavaglia (Bilancio); Maria Cristina Cantù (Famiglia); Antonio Rossi (Sport); Gianni Fava (Agricoltura); Claudia Terzi (Ambiente); Cristina Cappellini (Cultura); Simona Bordonali (Sicurezza).

  • shares
  • Mail