Artisti di strada: le nuove regole e la giuria di qualità

Le nuove norme dal primo aprile e la proposta di una commissione per selezionare gli artisti più validi.

Partiamo dalle cose certe: il primo aprile scatteranno le nuove regole per le esibizioni degli artisti di strada milanesi. 270 postazioni suddivise in base alle esigenze (chi ha bisogno di amplificatori, chi di spazi più larghi). E gli spazi saranno gratuiti per musicisti, mimi, giocolieri e tutti quelli che si esibiscono senza pretendere di essere pagati (poi, se lo si fa, meglio).

Ma anche coloro che lavorano solo su compenso (tipo i ritrattisti, i modellatori di palloncini, i cartomanti) stanno per ricevere buone notizie: il canone di occupazione del suolo pubblico sarà sensibilmente ridotto. Il coefficiente passa da 0,5 a 0,2; il che significa che per uno spazio in pieno centro si dovrà pagare non più di 1.200 euro l'anno.

Le nuove regole: gli artisti potranno esibirsi tutti i giorni dalle 9 a mezzanotte ma per non più di tre ore consecutive nello stesso luogo. Il permesso vale al massimo per quattro giorni consecutivi e si può richiedere non più di quattro volte in un mese. Per semplificare il tutto, nasce anche Strad@aperta, piattaforma su internet per prenotare online gli spazi e dare informazioni sui vari artisti di strada.

Questo per quanto riguarda l'oggi, perché nei prossimi mesi potrebbe arrivare una proposta completamente nuova, da integrare a queste nuove regole. L'hanno preparata il consigliere di Sel Luca Gibillini e il Pd Filippo Barberis: una commissione di valutazione che stabilisca chi può esibirsi nell'asse più ambito della città (da San Babila a Cairoli), con una figura di riferimento della cultura cittadini che, gratuitamente, partecipi alla commissione e aiuti a giudicare - o almeno dare indicazioni di massima - gli artisti più validi (come succede già a Parigi). Tutti potranno esibirsi in città, ma l'asse centrale andrà a chi se lo è meritato per la qualità del lavoro.

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