Via i binari inutili dalle strade

Oltre al pavé il Comune pensa a rimuovere anche i binari in disuso, dove il tram non passa più da decenni

Niente più pavé fuori dal centro e un piano di rimozione dei binari inutilizzati e abbandonati, vere trappole per moto e biciclette. Questa è la città che immaginano il consiglio comunale e i parlamenti delle nove Zone cittadine.
Per quanto riguarda la rimozione del pavé, la carenza di fondi, fra patto di stabilità e spending review, non permette l'inizio dei lavori prima del 2014, e lo stesso assessore ai Lavori Pubblici Carmela Rozza afferma:

Per il 2013 il piano delle opere è chiuso, ma le priorità sono altre: la manutenzione stradale e la ristrutturazione di case e scuole.

Dunque, per ora, tutto fermo ma il Comune si sta muovendo, come detto, assieme alle nove Zone. I consiglieri di Zona 1, in merito ai vecchi binari in disuso, hanno stilato un elenco di vie dove il tram in alcuni casi non passa più dagli anni Sessanta: infatti, con l'arrivo della M1, alcune linee sono diventate inutili, ma i binari sono rimasti lì e creano non pochi problemi di manutenzione e di sicurezza stradale.
Nei prossimi giorni l'assessore Rozza incontrerà i vertici di ATM, A2A e Metropolitana Milanese per stilare un piano dei lavori, sempre nell'ambito dei tanto problematici conti da tenere in ordine, anche ricercando finanziatori privati.

La prima rimozione programmata dei binari risale addirittura al 1969, poco dopo l'apertura della linea 1 della metro, ma poi rimase tutto lettera morta. E nulla fecero le giunte che seguirono. Il progetto venne ripreso nel 2010, sotto la guida della Giunta Moratti che stanziò 4 milioni di euro. Bastarono solo per risistemare Viale Bligny e parte della zona di Piazzale Gambara. E nulla più. Ora speriamo che qualcosa si muova in maniera più concreta, ma come abbiamo visto nulla si muoverà prima del 2014. Attendiamo fiduciosi.

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: