Domenica a piedi Milano: un referendum per decidere del blocco del traffico?

La proposta arriva dallo storico ambientalista, e consigliere Pd a Palazzo Marino, Carlo Monguzzi: una consultazione per capire meglio cosa ne pensano i milanesi delle Domeniche a piedi.

La polemica sul blocco del traffico e le domeniche a spasso è partita dopo il tweet di Fabio Fazio: "Domenica blocco del traffico a Milano dalle 10 alle 18. Continua la solenne stupidaggine che complica la vita a tanta gente", a cui era seguita la risposta un po' stizzita di Pisapia: "Caro Fabio Fazio, AreaC e DomenicAspasso fatti concreti e impegni mantenuti per Milano più vivibile. Preferivi come era prima?". Come prevedibile, lo scambio non è passato inosservato, e forse è servito a far capire ai piani alti di Palazzo Marino che sulla questione domeniche a piedi c'è molto meno consenso di quanto si possa immaginare.

Servono per limitare l'inquinamento? Se è così, sono molti gli esperti che le giudicano inutili. Servono per far riscoprire la città ai milanesi? Una bella iniziativa, ma si può obbligare tutti a rinunciare obbligatoriamente all'auto? Sia come sia, per capire meglio in che modo la città è divisa sull'argomento arriva la proposta di un referendum.

A lanciare l'idea di una consultazione sull'argomento non è qualche "nemico" delle domeniche a piedi: al contrario, trattasi di Carlo Monguzzi, storico ambientalista milanese e presidente Pd della Commissione mobilità del Comune. Monguzzi spiega a Repubblica:

"Ho parlato con molti, qualcuno come me favorevole, non pochi contrari con motivazioni ragionevoli. Le domeniche a piedi servono per il benessere dei cittadini, ma loro sono divisi: apriamo una discussione che culmini in un referendum da abbinare a qualche elezione per non spendere soldi in più"

Al di là del fatto che non ci sono elezioni in vista a cui abbinare il referendum, la proposta raccoglie consensi anche tra altri sostenitori di peso del blocco del traffico: Chiara Bisconti, assessore al Tempo Libero, Lamberto Bertolè, capogruppo Pd. Non arriva ancora invece nessuna dichiarazione sull'argomento dal sindaco Giuliano Pisapia. Ma il fronte dei contrari, ovviamente, non manca: "La decisione c'è già, piuttosto si chieda un parere sul futuro", propongono dalle parti di Legambiente. "Il referendum sia l'extrema ratio", dicono esponenti di Sel, idem il Wwf: "Non rimettiamo in moto un processo già fatto, il blocco è utile anche alla salute".

  • shares
  • Mail
4 commenti Aggiorna
Ordina: