Metro 5 Milano: lo sciopero blocca i lavori

Fermi gli scavi tra piazza Gerusalemme e largo Domodossola: gli operai non ricevono lo stipendio da tre mesi.

Solo due mesi fa c'erano le file per il primo viaggio della Metro 5, la Lilla, finalmente inaugurata senza ritardi clamorosi (un annetto o giù di lì). Poi la buona notizia del 27 marzo, quando era stato abbattuto il "diaframma" che divideva lo scavo di San Siro dall'area di Citylife.

Insomma, tutto sembrava procedere regolarmente e l'assessore alla Mobilità si dichiarava orgoglioso del fatto che "si stanno rispettando le tempistiche prefissate". E invece, come la più classica delle italiche tradizioni impone, ecco che arriva lo stop ai lavori.

Questa volta deciso dai lavoratori, che hanno incrociato le braccia per protestare contro Seli, la società che ha in subappalto i lavori e che da tre mesi non paga loro gli stipendi.

Tutto fermo quindi, ed è a forte rischio l'obiettivo di completare gli scavi entro giugno. Il cantiere interessato è quello che va da piazza Gerusalemme fino a Largo Domodossola - dove c'è Citylife, anche lei alle prese con dei bei problemi - la cui apertura definitiva è prevista per la sempre fatidica data del 2015.

E adesso? Si cercherà di far ripartire i lavori al più presto: la Ansaldi ha già fatto sapere di voler chiedere un anticipo alle banche per poter pagare gli stipendi di febbraio e marzo.

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