MayDay Parade a Milano: corteo deviato e notte insonne per i residenti di zona Porta Nuova-Garibaldi

Il quartiere vicino alla sede della Regione Lombardia è diventato una 'latrina a cielo aperto'

Alla fine i manifestanti sotto al nuovo Palazzo della Regione non ci sono andati. La MayDay Parade di ieri pomeriggio infatti, come leggiamo sul Corriere, è stata bloccata dalla polizia.

I manifestanti, partiti come sempre da piazza XXIV Maggio, erano diretti in piazza Città di Lombardia, ma sono stati fermati all'altezza del cantiere di Porta Nuova, vicino a Porta Garibaldi.

Riferisce il quotidiano che viale della Liberazione, ieri chiuso al traffico, e l'area compresa via Cornalia, via Fara, via Bordoni, via Viviani e piazza Einaudi si è trasformato durante la notte in una 'latrina a cielo aperto'.

I residenti della zona, densamente popolata, hanno quindi passato la notte insonne. E alle 10 di questa mattina gli uomini dell'Amsa erano ancora impegnati a pulire - nonostante siano passati anche alle 22, alle 23.30 e all'alba -.

Foto | Getty Images

1 Maggio 2013, MayDay Parade e corteo dei sindacati: un Primo Maggio contro la crisi e il precariato

La MayDay Parade di quest'anno arriverà fino a Expo 2015: lo annunciano dalla pagina Facebook gli organizzatori dell'evento.

Due anni di tempo - si legge nel comunicato ufficiale -

"per parlare di reddito diretto e indiretto, dei legami tra luoghi di vita e lavoro, di nocività e sviluppo, per fronteggiare un’Esposizione Universale che incombe sul territorio metrolombardo imponendo immaginari e devastando territori. Perché EXPO è debito cemento e precarietà"

Un corteo insomma, come sempre, contro la precarietà e contro la crisi.

L'appuntamento e il ritrovo per tutti è alle 15 in Piazza 24 Maggio e si sfilerà per le vie del centro. La MayDay parade si tiene a Milano ogni primo maggio dal 2001 e a differenza degli anni scorsi non ci si fermerà davanti al Castello Sforzesco bensì in viale Liberazione, vicino alla nuova sede della Regione Lombardia.

Alle 9 invece andrà in scena il corteo dei sindacati, che partirà dai Bastioni di Porta Venezia: si arriverà in Piazza Della Scala per i comizi di delegati e delegate e di Walter Galbusera (Uil), Danilo Galvagni (Cisl) e Graziano Gorla (Cgil).

Alle 15 inoltre presso il Teatro Elfo Puccini, in Corso Buenos Aires 33, sarà possibile assistere allo spettacolo (offerto dalle tre organizzazioni sindacali) "Nome di battaglia Lia", con Marta Marangoni, Rossana Mola e Renato Sarti. La regia e il testo sono di Renato Sarti.

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