Licenziamenti al San Raffaele: tensione tra manifestanti e polizia

Conflict Day dei lavoratori dell'Unione Sindacale di Base. All'arrivo del corteo sotto il nuovo palazzo della Regione, sono scoppiati i tafferugli con le forze dell'ordine.

E pensare che la giornata era iniziata con la notizia dell'accordo tra Ospedale San Raffaele e sindacati per evitare i 244 licenziamenti in cambio di una riduzione dei salari (di una percentuale ancora da definire, visto che la proposta di un taglio del 9% era stata bocciata).

Ma probabilmente la bozza d'accordo non è ritenuta interessante dai lavoratori iscritti all'Usb, che questa mattina sono partiti in un corteo (circa 350 persone) chiamato Conflict Day da Piazzale Loreto fino al Pirellone anticipando così l'incontro decisivo tra i vertici dell'Ospedale e i sindacati che si deve tenere nel pomeriggio.

Una protesta contro i licenziamenti, ovviamente, ma anche per sostenere la necessità di una "sanità pubblica universale" e contro i tagli al settore. Arrivati in Piazza Città della Lombardia - dove c'è il nuovo palazzo della Regione-, i manifestanti hanno cercato di sfondare il cordone della polizia e sono partiti gli scontri: il corteo non era autorizzato a raggiungere la zona e gli agenti sono intervenuti per bloccare i dipendenti. Urla e spintoni, finché i manifestanti non hanno deciso di ripiegare verso la sede del consiglio regionale di via Filzi.

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