La leggenda del risotto alla milanese

risotto milaneseLa storia del mitico risotto allo zafferano nasce alla metà del '500, con un artigiano che lavorava alle vetrate del Duomo, alle prese con gli invitati del proprio matrimonio con la figlia di un mastro vetraio. Per far colpo, l’ingegnoso sposo dipinse il risotto con un po' dello zafferano che veniva usato nella preparazione dei colori. E così il piatto è diventato uno dei simboli di Milano e della sua cucina.


E persino Giuseppe Verdi lo ha portato nella più raffinata cucina europea fino alla scuola di Escoffier, dettandone la vera ricetta di cottura, detta poi alla Verdi.


Partendo dalla rosolatura di una cipolla affettata con un cucchiaio d'olio, di solito si unisce il riso e un bicchierino di vino. Mescolando, si fa cuocere il riso versando costantemente del brodo, senza lasciarlo asciugare. A metà cottura va unito lo zafferano, e al termine si unisce anche formaggio grattugiato.


E voi, avete un ingrediente speciale o un segreto di preparazione della ricetta più tipica di Milano?

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