Addio alla Carta regionale dei servizi: arriverà la nuova Tessera sanitaria nazionale

Voluta dall'ex presidente Formigoni, è costata un miliardo e mezzo di euro

Dopo 14 anni di vita la Carta regionale dei servizi sarà a brevissimo sostituita dalla nuova Tessera sanitaria nazionale: la distribuzione della nuova card inizierà dopo l'estate e si concluderà entro il 2016.

Leggiamo su Repubblica che in tutto la tessera regionale è costata ben 1,5 miliardi di euro, e soltanto 200mila persone l'hanno utilizzata per i servizi correlati (prenotare visite, firmare documenti, presentare pratiche, evitare code, scegliere il medico di base, accedere ai finanziamenti per la disoccupazione), su 9,5 milioni di lombardi che l'hanno ricevuta.

Infatti per usare i servizi bisognava andare agli sportelli delle Asl per chiedere un codice pin e ricevere un apparecchio da collegare al proprio computer.

Che fine faranno ora i 50 posti di lavoro del ramo Assistenza e manutenzione di Lombardia Informatica - messo in vendita -?

Lombardia informatica (controllata dalla Regione, che ogni anno ha ricevuto oltre 200 milioni di euro per la gestione e manutenzione di tutta la rete, più il canone annuale per ogni carta attivata, e 8 euro per ciascuna non consegnata "per motivi a essa non imputabili") ha precisato che "tutto continuerà come prima".

Salvo i costi di stampa e distribuzione, che in futuro saranno a carico dello Stato.

Ma Luca Gaffuri (Pd) ha presentato un'interrogazione a questo proposito:

"La Crs è stato un progetto costoso e ambizioso e ora non sappiamo che fine farà. Con buona pace del contribuente"

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