Decibel oltre il livello di sopportazione: una ricerca di Assoedilizia

Sono quelle cose a cui ti abitui. Magari ci nasci e ci cresci vicino alla ferrovia, alla superstrada, piuttosto che alle rotaie del tram, e dopo un pò ti sembra tutto normale. Non è per niente normale. Oggi su Il Giornale c'è un pezzo su questa ricerca di Assoedilizia - su questo link una loro indagine del 2005 - che ha misurato i livelli di inquinamento acustico delle strade milanesi. I risultati? Imbarazzanti:

a essere determinante è la soglia degli 80 decibel, oltre la quale i rumori sono quelli di una discoteca o un concerto rock e causano disturbi neurologici con danni all’udito e malattie psicosomatiche. Un livello ampiamente superato in corso XXII Marzo, dove l’inquinamento acustico nell’intero arco del giorno è di ben 93,2 decibel.

E nella top ten del rumore ci sono anche viale Sant’Elia (91,1 decibel), via Novara (87,7), viale Filippetti e viale Fulvio Testi (entrambi a 87,3), viale Romagna (87,1), corso Lodi (86,2), via Sondrio (85,5), viale Monte Nero (82,6) e corso Garibaldi (82). Ma superano gli 80 decibel anche viale Enrico Fermi, via Ascanio Sforza e viale Premuda

Potete leggere qualcosa di più sui problemi causati dallo smog sonoro, su questo pezzo di Humanitas Salute.

Foto: anniebee, Flickr

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