Detenuti nei cantieri dell'Expo 2015

Stare in carcere e non fare nulla tutto il giorno non deve essere proprio il massimo. Ma in fondo nessuno di noi ha bene idea di cosa si viva ad Opera, piuttosto che a Bollate o a San Vittore. Per molti detenuti un lavoro è l'unico modo per tenere il contatto con la realtà:

Detenuti da far lavorare per i preparativi dell’Expo. La proposta è del Garante presso la Provincia dei diritti dei carcerati, Giorgio Bertazzini, che ha scritto a Penati: «Così si potrebbero aiutare persone in difficoltà a reinserirsi». A Palazzo Isimbardi, benché non ci sia stata una risposta, il clima è favorevole. L’idea è quella di arruolare carcerati e chi è sottoposto a misure alternative alla detenzione

Così si legge sulle pagine milanesi de Il Giornale: riguardo alla situazione del lavoro nelle carceri, oltre che qualche giorno fa, sempre su queste pagine, potete leggere questa serie di ricerche su ristretti.it, tutto molto completo. Voi cosa ne pensate? Giusto far lavorare i detenuti nei cantieri in vista dell'Expo 2015?

  • shares
  • Mail
7 commenti Aggiorna
Ordina: