Multe per il rosso ai ciclisti: una rara testimonianza

Difficile farsi multare in bicicletta, e va detto che certe volte ci si marcia anche un pò sopra a questa sensazione di impunità a due ruote. Al di là di questo spesso mi sono chiesto come funzionino i rilevatori di infrazioni semaforiche o gli autovelox, e sul sito di un fabbricante di questi congegni tanto amati dalle giunte di qualunque colore, si trova una spiegazione piuttosto tecnica. Leggo su Repubblica, nei Diari della Bicicletta di Paolo Galimberti:

R. P. passa in bici con il semaforo rosso. Viene inseguito da una macchina della polizia urbana, che lo stringe contro un muro per indurlo a fermarsi. Scendono due vigili, un uomo e una donna, che urlano: «Ce l'abbiamo con te. Voi ciclisti siete i più pericolosi di tutti. Adesso la paghi, per inseguirti abbiamo rischiato un incidente». R. P. viene multato di 143 euro e si sfoga su «Ciclistica», un sito, come si autodefinisce, «gestito da pochi appassionati»

Raro, ma a quanto pare accade; sapete quanti sono i ciclisti multati - dai tempi di quel famoso giro di vite di cui vi avevamo accennato - a Milano per infrazioni di vario genere? Non ne ho idea, ma non credo molti. Voi conoscete qualcuno che abbia mai preso una multa in bici?

  • shares
  • Mail
49 commenti Aggiorna
Ordina: