Nuovo Cpt in arrivo nel varesotto

Non sono Centri benessere e neanche grand Hotel. Stiamo parlando dei centri di permanenza temporanea. Formalmente non prigioni, ma centri di detenzione forzata per clandestini in attesa di rimpatrio. Quello attualmente in funzione, in via Corelli (cliccate qui se volete saperne di più), è stracolmo e qualcuno denuncia condizioni di degrado e di abuso, oltre ai numerosi scioperi della fame da parte dei "detenuti" in attesa di rimpatrio (qui si può leggere qualche testimonianza degli ospiti del Cpt di Milano).

A fronte di un "imbastardimento" della legge sull'immigrazione clandestina e del nuovo pacchetto sicurezza Maroni, i Cpt sono destinati ad aumentare, in tutt'Italia. In Lombardia la località deputata alla nuova struttura è vicino all'aeroporto di Malpensa e sarà il doppio di via Corelli, che conta di circa 110 posti. A proposito: non si parla più di Cpt ma di Cie (centri di identificazione ed espulsione). Sappiamo che i Cpt non stanno molto simpatici alla sinistra radicale; oggetto di numerose manifestazioni, qualcuno parla di "nuovi lager" e la memoria si ferma al 1998, quando fu ordinata la chiusura - dall'allora governo di centro-sinistra - del Cpt di Trieste per inidoneità igienico-sanitarie.

Sull'esatto ubicazione della struttura c'è massimo riserbo. Si parla comunque di Lonate Pozzolo, Somma Lombardo (già tristemente noto alla cronaca) e Ferno. Il tavolo delle trattative è aperto.

  • shares
  • Mail
5 commenti Aggiorna
Ordina: