Crack derivati: perquisite Deutsche Bank, Ubs, JpMorgan e Depfa

derivati comune milano

I derivati del Comune di Milano iniziano a solleticare la fantasia della magistratura: dopo l'esposto presentato da Davide Corritore e dall'Avv. Daniele Portinaro, ora arrivano le prime perquisizioni nelle banche interessate. Si sa anche anche qualche nome degli indagati: sui contratti sottoscritti dal Comune fin dai tempi della giunta Albertini c'erano le firme di Matteo Tassano per Ubs, Francesco Zibordi per Deutsche Bank, James Cox per JpMorgan, e di un al momento ancora ignoto manager straniero per Depfa.

Arriva anche qualche dettaglio in più sul genere di contratto stipulato: il prestito obbligazionario, con scadenza nel 2035, avrebbe garantito al Comune una liquidità istantanea di circa 1,7 miliardi di euro. Solo che poi si sa come vanno a finire queste faccende: tanto che al momento la chiusura delle operazioni di swap verrebbe a costare circa 300 milioni di euro. Delle nostre tasche, sia chiaro.

Trovate qualche altra informazione ed un video - che spiega la vicenda in maniera piuttosto chiara - sul sito di Davide Corritore.

Foto|DaviddMuir, Flickr

  • shares
  • Mail
7 commenti Aggiorna
Ordina: