Parte il Milano Jazzing festival: la sfida di Terzi contro la città dormitorio


Milano rivela ancora una volta le sue contraddizioni: divisa tra giovani e matusa, tra voglia di vivere all'aperto e chi invece ritiene più importante dormire in santa pace piuttosto che andare al concerto della rockstar di turno. E la cronaca da spunti di dibattito: al Meazza Springsteen fa ben8 bis, che in soldoni fanno 22 minuti in più. Fan in delirio e comitati di quartiere infoiati.

Oggi, alla conferenza stampa di presentazione del Jazzin Festival, l'Assessore Terzi lancia la sua crociata. Già pronunciatosi "Contro la cultura del dormitorio e contro la città dei no", perchè "La città deve svegliarsi, riconquistare piazze e parchi per fronteggiare il degrado", dichiara di voler far diventare l'area del parco Sempione una babele musicale per l'estate.

Il secondo obbiettivo è quello di far diventare il Jazzin un festival di calibro internazionale. Inizia lunedì 7 luglio con l'evento dance gratuito all'Arena con i Justice (gli inviti sono scaricabili sul sito Alfamitoblog ) e prosegue tra rock, pop, jazz e world music. Un cartellone di "contaminazione" tra generi musicali che trasforma l'Arena di Milano, per luglio e parte di agosto, in uno spazio per concerti con una capienza di 8000 persone per i concerti più piccoli e fino a 16.000 per gli eventi più grandi (come il concerto dei REM o di Lenny Kravitz). Inoltre la sala Appiani dell'Arena ospita after-show gratuiti anche per chi non ha assistito al concerto. Per consultare l'intero calendario vi rimandiamo al sito ufficiale.

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: