Expo 2015: per Tremonti governance condivisa, la Moratti si dimetterà come promesso?

Moratti suore expo 2015

A gestire la governance dell'Expo 2015 non sarà un amministratore unico - ovvero Paolo Glisenti - ma un consiglio di amministrazione al quale con quasi assoluta certezza lo stesso Glisenti sarà a capo. E' stato il Ministro dell'Economia Giulio Tremonti a tagliare la testa al toro, avallando in questo modo ciò che da mesi sostenevano sia Filippo Penati che Roberto Formigoni: troppi quattro miliardi di euro in mano ad una sola persona, per quanto vada garantita una gestione snella degli appalti, visto che il tempo e stringe e sette anni passano molto in fretta.

Soddisfatti sia il Governatore che il Presidente della Provincia, mentre Letizia Moratti, dopo aver minacciato le dimissioni qualche giorno fa, in un'intervista pubblicata oggi sul Corriere spiega che:

Riproporrà il nome di Glisenti? «La responsabilità della società di gestione deve essere affidata a una persona che nella realizzazione di Expo incarni la visione e lo spirito di questo progetto e la sua portata innovativa. Glisenti ha costruito con me questo progetto fin dalla sua nascita e lo conosce alla perfezione». Lei viene accusata di voler mantenere tutto il potere per sé. «Non è vero. Tanto che settimana scorsa, quando il governo ha proposto di allargare il Cipem ad altri ministri, noi siamo stati tutti d'accordo». Sette anni per realizzare l'Expo sono pochi. E siamo già in ritardo. «Siamo molto preoccupati. Non possiamo permetterci che l'Expo non vada a buon fine. Ce la faremo»

Foto | Giuseppe Nicoloro, Flickr

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