Cappella Portinari in Sant’Eustorgio: un angolo di Rinascimento a Milano

Piazza Vetra, Parco delle Basiliche. Dietro Sant’Eustorgio ecco l’architettura della Cappella Portinari: una struttura sobria ed equilibrata, a pianta quadrata e con copertura a cupola, racchiusa in un bel tamburo poligonale (forse opera dell’architetto toscano Michelozzo) - impossibile non pensare a Santa Maria delle Grazie. La decorazione esterna è semplicissima - intonaco e laterizio - ma all’interno la Cappella è affrescata da Vincenzo Foppa, pittore bresciano. Un trionfo di colori e di storie, dentro le quali occhieggiano Pigello Portinari - il banchiere fiorentino che ha commissionato sia la cappella sia la sua decorazione - e la sua famiglia, in abiti quattrocenteschi...non mancano note di colore, come il fratello sperperatore del committente, agghindato come un damerino.

Tutto il ciclo - restaurato nel 2001 - è di eccezionale bellezza. Impossibile non visitarlo, se si vuole assaporare cosa fosse Milano nel Rinascimento, o se semplicemente si ha il desiderio di riempirsi gli occhi di qualcosa di davvero bello.

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