Key Crime: azioni di polizia preventiva a Milano


Avete presente il film "Minority Report"? Quello in cui Tom Cruise arresta le persone prima che commettano i reati, grazie alle visioni di tre mutanti in grado di prevedere il futuro? Ecco, pare che a Milano sia operativo già da qualche tempo un sistema del genere, anche se al posto di veggenti umani dalle capacità soprannaturali utilizza un cervellone elettronico.

Secondo quanto riporta "L'Espresso" è infatti ormai in funzione presso la Questura di Milano, dopo 8 anni di lavoro, il sistema Key Crime. Esso è in grado di immagazzinare quantità enormi di dati relativi ai crimini seriali, raccogliendo informazioni sui profili comportamentali dei rapinatori in zone dove si ripetono gli stessi delitti per ottenere una sorta di "codice a barre" del criminale, che può essere composto anche di 20mila codici. Ciò ha permesso di risolvere, nel 2008, il 62% dei casi di rapina, contro il 3% del 2005, tanto che la questura sta pensando di proporlo al ministero dell'Interno per una sua implementazione a livello nazionale.

In alcuni casi, il criminale, recandosi sul luogo della rapina, ha trovato le forze dell'ordine già pronte ad arrestarlo (per i suoi reati passati ovviamente). Questo perchè, come tutti noi, anche i malviventi sono "abitudinari", come cantavano Elio e le Storie Tese. Il sistema Key Crime è in grado - in alcuni casi - di sfruttare questi tratti ripetitivi per prevedere i crimini, prima che avvengano. Che sia più utile a combattere la criminalità questo programma da solo che esercito ed elicotteri-spia di De Corato messi insieme?

Foto: gunthert, Flickr.

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