L’Intervista all’autrice di 101 cose da fare a Milano almeno una volta nella vita. Parte I



Ai lettori di 02blog non è sfuggita
. Due settimane fa il libro “101 cose da fare a Milano almeno una volta nella vita” risultava essere il libro della settimana più venduto in assoluto a Milano con 4000 copie vendute. Un piccolo caso letterario che valeva la pena approfondire con l’autrice, Micol Beltramini, blogger per vocazione, scrittrice quasi per caso.

Come ti è venuto in mente di scrivere un libro su Milano, non essendo tu originaria della città?

Me l'hanno commissionato sapendo che avevo vissuto lì per ventott'anni. All'inizio non credevo che avrei trovato trenta cose da fare a Milano, figurati centouno. Ah, come sbagliavo.

Si dice che per apprezzare una cosa bisogna vederla con occhi di straniero. Come si fa? ad esempio, passeggiando per corso Vittorio Emanuele riesci a vedere qualcosa di bello, o perlomeno di curioso?

Devi necessariamente uscire dall'ottica paraocchi lavoro-casa. in corso Vittorio Emanuele c'è il muretto di San Babila, che val sempre la pena fermarsi. c'è la statua dell'Omm de Preja, che è uno dei monumenti in assoluto più antichi di Milano. C'è, se ti sposti appena verso il duomo, la mini-statua della sirenetta che ci si impala contro. C'è il vecchio Odeon, che hanno appena rimesso le matinée. E poi, ehi, c'è la galleria. E lì ce ne sarebbero, di cose da dire.

Qualcosa mi dice che spesso Milano ce la dobbiamo far piacere per forza. Eppure leggendo stralci del tuo libro sembri sincera...Cosa ti ha entusiasmato di più nello scrivere questo libro?

L'espiazione, credo. Sono stata così felice di scoprire che mi sbagliavo. E' che sono una cinica col cuore di panna. La volta che la vita mi prova che c'è ancora qualcosa di bello mi ci butto con tutta me stessa.

Essendo tu giovane, dicci qual'è l'angolo di milano più romantico, anzi i tre angoli di Milano dove un "Romantico a Milano" non è cosa da poco...

L'orto botanico di Brera, il giardino del Pac, il quadrilatero del silenzio. Non necessariamente in quest'ordine.

Domani la seconda parte in cui Micol ci parlerà dei progetti futuri, alcuni anche pericolosi. Stay tune.

  • shares
  • Mail
10 commenti Aggiorna
Ordina: