Racket del caro estinto: cosa sta facendo il Comune?

racket pompe funebri, milanoSi è parlato molto dei 41 arrestati di settimana scorsa, coinvolti nel racket delle pompe funebri, ma non di cosa sta cercando di fare il Comune di Milano per arginare questo deprecabile fenomeno. Da qualche tempo è in corso l'istituzione di un'azienda speciale municipalizzata, il MISEF (sarà attiva dal gennaio 2009), che avrà l'oneroso compito di scegliere a chi appaltare i servizi all'interno dei cimiteri.

Da un lato, attraverso il MISEF, il Comune incasserà un po' di quei soldi che saranno venuti meno causa abolizione ICI; dall'altro si renderanno più difficoltose le pratiche truffaldine delle agenzie funebri, in quanto otterranno i succulenti appalti solo quelle più meritevoli (o quelle più agganciate con il Comune, dipende dai punti di vista).

Chi si mangerà questa enorme fetta di torta? Che la guerra tra clan - oh, scusate! - volevo dire tra agenzie funebri, sia in atto da un pezzo lo si poteva evincere anche dai piccoli attentati dinamitardi degli ultimi tempi.

Uno dei giganti del settore, la ditta San Siro, si era vista recapitare proiettili ed esplodere bombe nelle sedi. La settimana scorsa, tra gli arrestati, anche il titolare e i due figli.

Foto| flickr

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