Torna Garabombo a Pagano: mercatino di prodotti solidali o a “chilometro zero”

garabombo, milano, mercatino solidale e a chilometro zeroFestoni, luminarie, vetrine scintillanti, volantini di centri commerciali che trasbordano dalla cassetta della posta, zampogne, babbi natale che pubblicizzano creme antirughe o vantaggiose assicurazioni sulla vita, abominevoli servizi al telegiornale in cui si intervistano famiglie italiane che confessano: “sì, quest'anno per i regali spenderemo di meno che gli anni passati”.

Giustamente c'è chi non ne può più (e ve lo comunicherà su Facebook). C'è chi quando comincia la fiera degli Oh Bej oh Bej inizia ad avere gli attacchi di panico, giura che assolutamente no, non ci metterà piede in quella bolgia infernale. Poi, completamente lobotomizzato dalle effusioni di qualche ragazza appena conosciuta o per seguire amici che giungono dall'altra parte d'Italia, percorrendo in auto centinaia di chilometri nel loro unico giorno di ferie, finirà per perdersi anche lui nel bagno di folla di Sant'Ambrogio e dintorni e tornerà a casa infreddolito, ma con il suo sacchettino di ninnoli o superfluità varie.

Per gli amanti dei mercatini ricordo che anche quest'anno, fino al 6 gennaio, a Pagano, c'è il Banco di Garabombo organizzato da Radio Popolare, Cooperativa Chico Mendes e Cooperativa librerie in piazza con libri e merci del commercio equo e solidale, il solito artigianato etnico ed i prodotti di Liberaterra, interessante iniziativa che sfrutta terreni confiscati alla mafia. Quest'anno non solo prodotti dal sud del mondo ma anche a “chilometro zero”, cioè a filiera corta, della tradizione locale lombarda (per la gioia di Formigoni). Consumo o consumo alternativo: a quanto pare, a Natale, non si hanno alternative.

Foto|Flickr|Rossogiallobianco

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