Arrestati benzinaio e addetto all'autolavaggio per spaccio di cocaina

spaccio di cocaina: arrestati benzinaio e addetto all'autolavaggio

Tutti in coda dal benzinaio per un rifornimento costosissimo e quantificabile in grammi. Alcuni clienti erano a piedi, senz'auto e sprovvisti di taniche da riempire. Questo inusuale viavai ha insospettito le forze dell'ordine che hanno scoperto un rocambolesco giro di spaccio e arrestato il gestore del distributore Tamoil di via Uruguay e l'addetto all'autolavaggio, italiani rispettivamente di 50 e 27 anni.

Il piano era perfettamente congegnato: i due custodivano la coca, ma anche hashish e marjuana, impermeabilizzata nelle latte di olio per motori e la smerciavano ai clienti tramite finti bollini, tipo quelli delle raccolte punti, all'interno dei quali era applicata la sostanza stupefacente. Al distributore si poteva anche far benzina e pagare entrambe le transazioni con carta di credito.

La giustificazione del gestore è stata che doveva racimolare soldi per pagare una penale all'INPS a causa di personale assunto in nero. Reato di cui dovrà nuovamente rispondere visto che al distributore lavoravano, ancora in nero, due altre persone. La foto degli spacciatori creativi con cui magari avete avuto a che fare, per il pieno alla macchina intendo, è tratta dal sito di Affari Italiani.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: