Scala: il tenore Filianoti escluso dalla prima del Don Carlo

Doveva essere il protagonista dello spettacolo più famoso nel mondo della lirica, la prima della Scala a Milano, il giorno di Sant'Ambrogio. Giuseppe Filianoti, giovane e apprezzato tenore italiano, era stato scelto dal maestro Daniele Gatti per interpretare Don Carlo, protagonista dell'omonima opera di Giuseppe Verdi, e invece all'ultimo momento è stato relegato a seconda scelta per le repliche. Al suo posto stasera sul palco ci sarà l'americano Stuart Neill.

Il teatro ha annunciato lo scambio con uno scarno comunicato, ma sul Corriere della Sera Filianoti esce allo scoperto e denuncia di essere stato "pugnalato alle spalle", a causa secondo lui dell'insicurezza dello stesso Gatti, preoccupato dalle critiche e ansioso di ottenere un successo senza ombre.

In effetti Filianoti è stato criticato da Le Monde per la sua esibizione alla prova generale e non ha convinto Gatti. Il tenore si difende dicendo di essersi risparmiato e che il maestro aveva cambiato alcuni passaggi da pochi giorni; in ogni caso la Scala si trova con un protagonista non proprio telegenico, Neill, al contrario della presenza scenica offerta da Filianoti.

Dopo lo sciopero annunciato e scongiurato all'ultimo, un'altra grana per la prima di stasera.

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