Asili a Milano: da Alice in Città campi ludici e ricreativi nei giorni di Natale e Capodanno

arci alice in città laboratori natalizi per bambini

Ecco un'iniziativa in collaborazione con il Comune di Milano che potrebbe risollevare l'umore di molte mamme e papà milanesi indaffarati: i campi ludici e ricreativi di Alice in Città. Di che si tratta? Vi tengono i pargoli e li fanno divertire con laboratori, giochi, attività creative, teatro, danza: e c'è anche un'ora al giorno per svolgere i compiti delle vacanze. Per bambini dai 6 ai 10 anni, ecco il calendario:

22 e 23 dicembre 2008, dalle 8:30 alle 16:30; 24 dicembre 2008, dalle 8:30 alle 12:30;
29 e 30 dicembre 2008, dalle 8:30 alle 16:30; 31 dicembre 2008, dalle 8:30 alle 12:30.

Ed il dove? Ci sono quattro posti:

Arci Metissage - Via Borsieri, 2 (MM linea 2 - Gioia o Staz.Garibaldi, tram 5, 7, 11, 82)
Associazione L'Aliante – Piazza 24 Maggio, 7 (Zona NAVIGLI, tram 3, 9, 29, 30; 59, 71, 325)
Centro Giovanile La Riva (presso l'oratorio) - Via Corsico, 6 (MM Linea 2 P.ta Genova, 59, 169)
Centro Sociale Barrio's - Via Barona ang Via Boffalora (Zona BARONA, bus 76, 74, 59, 71)

Dopo il salto, una breve intervista a Silvia Giglioli, educatrice professionista e una delle menti del progetto: trovate tutte le info sul sito di Alice in Città.

Credi che il Comune faccia abbastanza per questo genere di necessità delle giovani coppie?


Giovani coppie? Mi pare che i bambini delle elementari abbiano genitori sulla quarantina! Si rimanda fino all'ultimo la decisione di fare un figlio...Il motivo non sarà mica che non si sa come curare i bimbi senza perdere il lavoro? Che si è spaventati dalle rate degli asili nido (ho amici che pagano 600 euro al mese), dalle polveri (mica tanto) sottili, dal doverli recludere in casa a provare bici e skate per non farli arrotare dalle auto? L'elenco potrebbe essere lungo, mi fermo qua!

Il Comune qualcosa fa. Un esempio sono questi progetti cofinanziati che permettono alle coppie che lavorano di mandare i bimbi in un posto sicuro e di qualità a soli 10 euro al giorno. D'altro canto negli ultimi 2 anni sono stati tagliati i fondi per centri educativi e cooperative sociali che da tempo lavorano sul territorio con ragazzi e adolescenti. Vedi la Cooperativa del Giambellino e molti altre piccole realtà che vedono il loro futuro sempre più incerto.


Nella tua esperienza, il livello degli asili milanesi è migliorato o peggiorato negli ultimi anni?
Gli asili del Comune di Milano hanno a solida tradizione e riescono a mantenere un buon livello qualitativo. Le maestre sono generalmente preparate, e riescono a lavorare su progetti motivanti e che favoriscono l'integrazione. Insomma uniscono animazione ed educazione. Bisogna vedere quanto verranno tagliate le risorse visti gli attuali venti di crisi e le riforme sull'istruzione in corso

Questo genere di attività mi dà l'idea che fossero le classiche cose che una volta si facevano con le nonne, o all'oratorio: puoi raccontarci più nel dettaglio che cosa combinerete con i pargoli?
C'entra un po' con la nonna che ti accoglie con biscotti e thè a merenda, ti chiede come stai, ti racconta belle fiabe e poi ti lascia il tempo e un po' di autonomia per fantasticarci sopra...con la pazienza di farti sperimentare sporcando in giro. Oddio... forse non tutte le nonne sono così!

Le collaboratrici della nostra associazione intanto non hanno i capelli bianchi (sono tutte giovani). Sono educatrici con la passione per discipline artistiche: chi arti figurative, chi teatro, chi danza. Le attività che svolgono sono molte. Ad esempio la creazione di brevi spettacoli teatrali partendo da testi “classici” per bambini, come la "Freccia azzurra" di Gianni Rodari.

Verranno proposti laboratori dal gioco all'espressione teatrale fino alla creazione di mini spettacoli. Oppure i percorsi-gioco per imparare a creare una storia, raccontarla e farne un libro. La stessa cosa si potrà fare con le fiabe di Natale, che potranno essere rielaborate dai bambini.

Sempre sul tema delle feste invernali si realizzeranno addobbi con materiali di riciclo: cannucce, tubi di cartone, bottiglie e bicchieri di plastica, spago e anche brillantini, nastri e tessuti. Ah, poi ci sarà anche il giro del mondo in 80 feste: far conoscere ai bambini le tradizioni invernali nelle varie parti del mondo attraverso il racconto e ricrearne le atmosfere con mimi, danze e canti, favorendo la conoscenza attraverso il gioco e la creatività.

Poi, come sempre in campo educativo, non mancherà una piccola dose di improvvisazione, per assecondare di volta in volta il desiderio dei bambini di essere seguiti o di essere lasciati più liberi.

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