Tettamanzi invita a solidarietà e integrazione: ancora polemiche della Lega Nord

vignetta moise razzismo

Dionigi Tettamanzi, arcivescovo di Milano, come tradizione ormai vuole, scrive la sua lettera di Natale, e la pubblica in diverse lingue (compreso il cinese, il rumeno, il singalese, il tagallo ed il tigrino!) sul sito della comunità ambrosiana. La lettera è un invito all'integrazione e, nonostante i riferimenti cristiani siano abbondanti, richiama, più che all'ecumenismo, alla fratellanza e alla solidarietà. Scrive il telegenico monsignor Tettamanzi:

il segreto del successo sta proprio nell’amicizia, nella solidarietà, nell’imparare a vivere insieme gli uni accanto agli altri rispettando la particolarità di ciascuno e aiutandosi vicendevolmente. (...) i giovani di Milano vogliono vivere insieme senza guerre né violenze di nessun tipo. Vogliono aiutare a costruire la ‘nuova città’ più bella e luminosa di prima.

In un punto si esortano le autorità ad aiutare le famiglie dei migranti:


Cambiamo le leggi, se è necessario, ma permettiamo alle famiglie di vivere unite. Abbiamo maggior cura della famiglia migrante! Ne trarrà maggior vantaggio, in tutti i sensi, la nostra stessa società.

vignetta |moise

Forse è quest'ultimo passo a far infuriare la Lega, già in aperto conflitto con l'arcivescovo dopo le dichiarazioni sull'apertura di Moschee nella messa di sant'Ambrogio. Così, le camicie verdi, capitanate da Fabrizio Cecchetti, consigliere regionale, decidono di proporre un'iniziativa delle loro, dichiaratamente anti-Tettamanzi (negli intenti): regalare presepi in via Matteotti a Rho. Questo il comunicato sul sito di Cecchetti:

Al nostro gazebo, oltre alla classica fetta di panettone e a un caldo bicchiere di vin brulè, verrà distribuito un presepe a ogni cittadino che ne farà richiesta. Un gesto per ribadire la necessità di mantenere ben presenti i segni della nostra tradizione.

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