Weekend fuori porta - Le piramidi di Montevecchia

Montevecchia

La meta di questo weekend si raggiunge con meno di venti chilometri di strada dalla fine della tangenziale Est, in direzione Lecco. Andiamo al piccolo borgo di Montevecchia, un delizioso paesino arroccato su una delle prime asperità delle Prealpi lecchesi che spezzano la monotonia della pianura Padana. Il consiglio ovviamente è quello di fare due passi in paese, che pare essere stato uno fra i più antichi insediamenti umani in Lombardia (in prossimità della località Fornace). Immancabile la ripida salita che porta alla chiesa principale da cui di gode una splendida vista sulla pianura e sull'arco alpino. I fianchi della collina, grazie alla particolare esposizione, sono seminati con piante aromatiche come il rosmarino, cosa che contribuisce creare profumi e aromi nell'aria di questo ritaglio di Brianza. Ma c'è anche un elemento di mistero che ammanta queste dolci colline.

Il panorama di Montevecchia è infatti caratterizzato da tre piramidi, che qualcuno sostiene siano simili a quelle egizie della piana di Gizah, a quanto pare sono direttamente scavate nelle colline. Non si sa molto del il periodo in cui queste modellate, ne chi le realizzò. Per conoescere meglio alcune strane teorie a proposti vi rimando ai siti Croponline (da prendere con le molle) e Lombardia in rete. Per conoscere meglio il paese e la sua storia allora fidatevi del sito della Pro Loco di Montevecchia. Un consiglio: in paese ci sono alcuni ottimi ristoranti, meglio però se telefonate per prenotare poichè può essere difficile trovare posto.

Foto | Flickr

Per gli appassionati di ciclismo, invece, la salita che porta a Montevecchia è un'attrazione irresistibile. Così viene descritta su Wikipedia:

Il punto d'inizio è il semaforo sulla strada provinciale Cernusco Lombardone-Monticello Brianza, a quota 286 m. Si tratta di una salita piuttosto impegnativa, lunga poco più di 2 km, con diversi strappi secchi e pendenze che raggiungono il 19% (cartello stradale dopo circa 500 m). La salita vera e propria termina nei pressi della chiesetta di san Bernardo, a circa 475 m di quota; di qui la strada prosegue pianeggiante, con alcuni leggeri saliscendi, dapprima asfaltata e poi sterrata (questo tratto è chiuso al traffico automobilistico), inoltrandosi nel bosco. Dopo 3-4 km ritorna asfaltata e riprende a salire, e in poco meno di 1 km raggiunge Lissolo, dove si allaccia alle strade che salgono da Sirtori e da Perego.

Una strada alternativa, meno battuta, si distacca dalla strada provinciale ad alcune centinaia di metri dal semaforo, verso Cernusco: passando per le frazioni di Passone e Pertevano essa si ricongiunge con la strada principale circa a metà della salita. Questo versante presenta pendenze ancora più forti dell'altro: in particolare subito dopo Pertevano vi è un "muro" di circa 200 metri con pendenze che toccano il 25%. È uno dei tratti più impegnativi di tutta la Brianza.


Montevecchia Maps
  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: