Duomo di Milano: benedizione di Tettamanzi e concerto per la facciata

Sono costati oltre 20 milioni di euro e sono durati ben 5 anni, dal 2003 al dicembre 2008, i lavori di restauro della facciata del Duomo di Milano. La Veneranda Fabbrica sottolinea, in particolare, di aver sostenuto quasi da sola questo impegno, con un minimo contributo da parte delle sponsorizzazioni, mentre il Comune di Milano "che in modalità diversa contribuiva stabilmente dal 1935 ha sospeso il proprio finanziamento nel 2002".

A parte le questioni economiche, comunque, per festeggiare la restituzione del monumento in tutto il suo splendore alla città e ai milanesi, la Veneranda fabbrica del Duomo ha previsto un concerto per il 15 gennaio 2009 e una celebrazione.

Martedì 6 gennaio, al termine della messa dell'Epifania delle 11, il cardinale Dionigi Tettamanzi uscirà dal portale centrale del Duomo sul sagrato alto e benedirà la facciata restaurata. Giovedì 15, alle 21.00, la Cappella Musicale del Duomo di Milano si esibirà in un concerto che celebrerà la facciata restaurata.

Il Maestro Claudio Riva dirigerà i fanciulli cantori della Cappella Musicale che saranno accompagnati dall’Orchestra Cantelli diretta e coordinata dal Maestro Emilio Suvini. Il programma prevede l’esecuzione della Missa in tempore belli (Paukenmesse) per soli coro e orchestra di Franz Joseph Haydn (1732-1809). L’ingresso alla Cattedrale è consentito dalle ore 20.30 dal portone principale.
Ma quale impegno ha richiesto questo intervento? I particolari dopo il salto.

Nel corso dei lavori sono state affrontate problematiche di notevole importanza, non solo di carattere estetico (invecchiamento e opacizzazione del marmo) ma anche statico e strutturale. 50 tecnici specializzati, tra ingegneri, operai e marmisti hanno lavorato a questo progetto, utilizzando più di 300 metri cubi di marmo di Candoglia per restaurare, parzialmente o integralmente, quasi 3.000 elementi strutturali e decorativi (tra cui 192 statue e 47 bassorilievi) distribuiti lungo i 3.500 mq di superficie della facciata.

È stato eretto un ponteggio di 7000 metri quadrati, che ha raggiunto l'altezza massima di 65 metri; la forza lavoro impiegata è quantificabile in oltre 250mila ore nel cantiere di facciata e 200mila nei laboratori e nelle cave di Condoglia. Quanto ai costi

La Veneranda fabbrica ha sostenuto con le proprie forze la maggior parte dei costi; hanno partecipato alle spese in misura minore i contributi derivanti da sponsorizzazioni. Il Comune di Milano che in modalità diversa contribuiva stabilmente dal 1935 ha sospeso il proprio finanziamento nel 2002. Prossoché assenti sono i lasciti e le donazioni da parte di provati.

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