Elogio del Panettone milanese


Se bisogna riconoscere un merito a Dolce e Gabbana è quello di aver fatto scoprire il panettone a Victoria Beckham, che ne è rimasta letteralmente folgorata. Proprio quello che capitò a Ludovico Sforza quando durante il consueto banchetto natalizio lo assaggiò per la prima volta. Non c'è confronto: il re delle tavole natalizie è solo lui. L'eterno rivale, quello di Verona con lo zucchero a velo, si rassegni alla supremazia incontrastata del collega milanese.

In città sono 1400 le pasticcerie che confezionano il dolce. Tra i pasticcieri milanesi al top nella preparazione, oltre ai Classici Cova e Peck, senz'altro la Pasticceria Cucchi, tra i promotori del "panettone Igp". E ancora la pasticceria di Achille Zoia, famoso per il suo "Panettone Paradiso, capolavoro della lievitazione naturale, incoronato anche nel 2002 migliore d'Italia". E per voi qual'è il panettone artigianale più buono di Milano?

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