C'è una rissa in galleria, no sono i FuturisMI

Rissa in galleria

Tanti giovani vestiti di colori sgargianti che si muovono freneticamente in Galleria Vittorio Emanuele II. Altoparlanti nascosti diffondono musica. I passanti sbigottiti si chiedono che succede. Inizia una danza, tutto l'ottagono diventa un palcoscenico. Qualcuno sa che cosa sta per succedere e trae di tasca il telefonino per fare qualche foto. I danzatori da solitari si uniscono e creano una coreografia con il pubblico in mezzo. Qualcosa però va storto, vola qualche insulto e inizia una rissa di musica e colori.

Non si tratta di una rissa qualunque, ma una messa in scena della Rissa in galleria di Umberto Boccioni, quadro di importanza capitale per il futurismo milanese, che giusto in questi giorni compie 100 anni. Milano allora tributa così, con un'azione futurista, una giornata dedicata proprio a questo movimento di innovazione. Mentre apre la mostra a Palazzo Reale, per tutto il giorno (allo scoccare dell'ora) la rappresentazione, un pò in stile flash mob, verrà ripetuta in Galleria. Il denso programma che proseguirà fino al 2010 inoltrato è disponibile sul sito Futurismi del Comune di Milano.
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